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RegenerativeTravel

Cos'è il turismo rigenerativo? Un approfondimento sul cambio di paradigma

Il turismo rigenerativo non è un prodotto di nicchia; è un approccio sistemico basato sui principi dei sistemi viventi. Attinge dalla saggezza indigena, dal pensiero sistemico e dall'ecologia profonda. A differenza del turismo tradizionale, che vede una destinazione come un insieme di risorse da vendere, il turismo rigenerativo vede la destinazione come un'entità vivente con i propri diritti e bisogni.

Creare le condizioni perché la vita prosperi

La definizione fondamentale si basa sul concetto di Impatto Netto Positivo. Ogni interazione nella catena del valore turistica è progettata per restituire al sistema più di quanto viene prelevato.

Rigenerazione Biologica

La presenza del turismo aumenta la biomassa dell'ecosistema locale? Attraverso riforestazione finanziata, piantumazione di coralli o ripristino degli habitat.

Rigenerazione Sociale

Il turismo aumenta la coesione sociale e le capacità della comunità locale? Attraverso il rilancio di mestieri perduti, il rafforzamento della governance e la costruzione dell'orgoglio locale.

Rigenerazione Economica

Il denaro resta e circola per costruire resilienza locale, o defluisce verso corporazioni straniere? L'effetto moltiplicatore locale è la metrica chiave.

I 10 principi del turismo rigenerativo: un framework per la guarigione

1. Basato sul luogo e specifico per il contesto (Il «Genius Loci»)

La rigenerazione non si può copiare e incollare. Ogni destinazione ha un unico «Spirito del Luogo». Una strategia rigenerativa per una comunità desertica sarà completamente diversa da una per un villaggio costiero a Creta.

Applicazione: Per Creta, questo significa riconoscere la crisi idrica dell'isola. Un hotel rigenerativo ricostruisce le antiche terrazze in pietra a secco per trattenere l'umidità del suolo.

2. Guidato e gestito dalla comunità

I locali non sono solo «portatori di interessi»; sono i titolari dei diritti. Sono loro a stabilire i limiti.

Applicazione: I tour di CRETAN evitano i villaggi che hanno segnalato di essere «pieni» e indirizzano il flusso verso aree che cercano attivamente rivitalizzazione economica.

3. Reciprocità e co-creazione

Passiamo da un'economia transazionale a un'economia reciproca. Il viaggiatore riceve un'esperienza e restituisce — energia, rispetto o lavoro.

Esempio: In un tour di CRETAN, gli ospiti possono contribuire a catalogare gli avvistamenti di uccelli per un database locale di conservazione.

4. Restaurazione ecologica (Impatto Netto Positivo)

Non basta essere carbon neutral. Dobbiamo essere carbon negative (climate positive). I ricavi del turismo finanziano il «rewilding» dei terreni degradati dall'agricoltura intensiva.

5. Rivitalizzazione culturale e patrimonio vivente

«Conservazione» spesso significa congelare la cultura (l'«effetto museo»). «Rivitalizzazione» significa mantenerla viva. I viaggiatori rigenerativi sostengono gli artigiani che usano metodi tradizionali per creare oggetti moderni e utili, rendendo il mestiere economicamente sostenibile per la prossima generazione.

6. Integrazione dell'economia circolare

Il turismo deve imitare i cicli della natura. I rifiuti di un sistema diventano input per un altro.

L'obiettivo «Zero Km»: Ridurre le catene di approvvigionamento al minimo assoluto per mantenere il valore locale e ridurre le emissioni di carbonio.

7. Pensiero sistemico (Visione olistica)

Tutto è connesso. Non si può migliorare il «prodotto turistico» senza affrontare acqua, trasporti e agricoltura. Un approccio sistemico anticipa i cicli di feedback — come il numero di turisti impatta su alloggi, risorse idriche e dinamiche sociali.

8. Apprendimento trasformativo (Il viaggio interiore)

La destinazione non è l'unica cosa che si rigenera; anche il viaggiatore lo è. Il viaggio diventa un «dojo» per imparare nuovi modi di essere. L'impatto continua ben dopo il volo di ritorno.

9. Collaborazione e partnership radicale

Le destinazioni rigenerative funzionano come un ecosistema. I concorrenti cooperano per proteggere i beni comuni.

Applicazione: CRETAN condivide i dati di mappatura dei sentieri accessibili con altri operatori perché l'obiettivo è l'accessibilità per tutti.

10. Misurazione e responsabilità (La verità)

Gestiamo ciò che misuriamo. Dobbiamo misurare il «Valore dei Servizi Ecosistemici» e il «Capitale Sociale». È necessaria una trasparenza radicale per evitare il «greenwashing».

Le radici della rigenerazione: la saggezza indigena

Il «Turismo Rigenerativo» è in gran parte un rebranding occidentale di come i popoli indigeni hanno gestito la terra per millenni (es. Kaitiakitanga o Aloha Āina).

Decolonizzare il viaggio

1. Riconoscimento

Riconoscere la custodia della terra e i popoli indigeni che se ne sono presi cura da tempo immemorabile.

2. Consenso

Operare solo con il Consenso Libero, Preventivo e Informato (FPIC).

3. Alleanza

Utilizzare i ricavi per sostenere i diritti fondiari e l'autodeterminazione dei popoli indigeni.

A Creta, questo significa rispettare le antiche leggi non scritte delle comunità montane (il Kapetanios) e rispettare i Mitata (rifugi dei pastori) come siti del patrimonio sacro. Scopri di più sulle pratiche rigenerative a Creta.

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